Scopri quali sono i pro e i contro dei 3 rivestimenti bagno con il gres, con bicottura e con ceramica di design.

Ultimamente mi è capitato spesso con clienti di affrontare l’argomento rivestimento bagno. E’ un argomento che tra l’atro mi sta molto a cuore perché credo fortemente che il bagno sia il fulcro della casa insieme alla cucina. Il bagno è la bolla intorno al mondo dove disintossicarsi dalla giornata lavorativa. In questa ottica il rivestimento assume un potere enorme  all’interno del bagno, forse la cosa più importante.

Lavoriamo sul vivido: immaginiamo una giornata di lavoro in cui qualcuno ci ha fatto innervosire, magari devi correre per portare i figli in ogni dove,  magari siamo stati in trasferta tutto il giorno, la spesa da fare, problemi  di ogni genere… non vediamo l’ora di tornare a casa e farci una bella doccia rigenerante. Vogliamo o no avere un bagno che ci piace?

Detto ciò, mi piace suddividere in 3 macro categorie il rivestimento bagno:

Rivestimento con il gres:

Il gres porcellanato è l’alleato migliore. Mille formati, svariati effetti, diversi colori. Il formato migliore a mio avviso è il 60x120 che consente di fare altezza 120cm o andare sopra porta altezza 240cm. L’effetto materico quale cemento e resina in questi anni va per la maggiore, mentre l’effetto pietra è l’evergreen sicuro.

Rivestimento con bicottura:

Come dice la parola il prodotto viene cotto due volte, una per il supporto e una per lo smalto. I formati non sono moltissimi, ma la variazione cromatica è il plus per questo tipo di soluzione. Io consiglio sempre di osare con un pò di colore. Ovviamente non dico di fare un verde fluo alto fino al soffitto, ma una parete o l’interno doccia può  essere una soluzione molto bella e alternativa.

Rivestimento con ceramica di Design:

Qua entriamo nella macro categoria più affascinante ma più difficile. Il concetto è utilizzare una ceramica che arreda il bagno da sola. Ovviamente si tratta di materiale con un costo alto, ma per non snaturare il prodotto si usa con parsimonia. Solitamente io faccio piastrellare l’interno doccia e la parte “para schizzi” sopra il mobile. Se il cliente vuole anche il retro dei sanitari, ma non è strettamente necessario. Tanto dipende dalla dimensione e disposizione del bagno. Si tratta di una soluzione altamente personalizzabile ed esclusiva, un bagno fatto così non è replicabile.